Location

Piazza Plebiscito

     La piazza è il vero foro cittadino, rappresenta il punto di convergenza dei quartieri della città (Civitanova, Sacca, Borgo, Lancianovecchia) ed è l'importante centro di scambi commerciali, il fulcro   vitale di artigiani e mercanti che qui hanno le loro botteghe.

L'attrazione del Diocleziano da accedeva piano della fiera, colomba, nelle lunghe e sempre più frequenti fiere stagionali, la città trovava la sua ragione di vita.

Notevoli gli interventi urbanistici che negli anni hanno modificato l'aspetto originario della piazza; tra i tanti ricordiamo la demolizione (1819) dell'antica Chiesetta della SS Annunziata alla costruzione della facciata Cattedrale e la scomparsa di una antica fontana in occasione dell'inaugurazione (1904) dell'acquedotto cittadino, sostituita dal Monumento ai Caduti.

In Piazza Plebiscito, a destra guardando la Cattedrale, si trova l'imponente complesso dell'antica Chiesa dei Santi Legonziano e Domiziano, dove verso gli anno 700 m. in tre piani dai tre ordini dorico, ionico e corinzio. E 'alta 37 metri e fu preciso negli anni 1610-14 dall'architetto milanese Tommaso Sotardo.

Sulla via dei Frentani, ridosso del palazzo comunale, c'è il Teatro Comunale, intitolato a Fedele Fenaroli. Fu edificato su disegno di Taddeo Salvini nel luogo dove sorgeva la piccola chiesa delle Scuole Pie.

Importatore, marketing, marketing, marketing, marketing, marketing, marketing e marketing di prodotti alimentari; Piazza. Da lì partirà salendo attraverso Corso Bandiera, dopo aver attraversato il ponte diocleziano per giungere alla piana delle fiere, oggi intitolato Villa delle rose.

 

Torri Montanare

Furon erette contro lanciano inglobò il quartiere di Civitanova per difendere questo lato della città. Sono così così difendevano la città dal lato montano.

Nel 1790 furon determinati da Antinori che riferivano che le fortificazioni, tra le donne, impedivano qualsias incursione. Anticamente previsti, vengono carcere, a beneficio dei usi di eventi culturali all'aperto.

Nei secoli sono stato modificato, in particolare modo negli anni 'del del secolo, quando Alfonso I d'Aragona si fa rifare la coli muria a sudo, con i classici beccatelli quattrocenteschi, e il Torrione dieto il convento di Santa Chiara, con pianta cilindrica a scarpa. Le Torri erano provviste ulteriori di due porte di Santa Maria Nuova, all'imbocco di via P. Harris, e-quella di Santa Chiara, all'ingresso del Corso Roma, ambedue demolite di primi anni dell'Ottocento.

Il lato di via Silvio Spaventa è costruito da mura in muratura con scarpa.

Il lato nord le mura sono costruite con pietre e muratura, questo fa pensare a una struttura fossile la stessa per tutto quest'apparato difensivo. La torre interna è una pianta rettangolare con tre dei quattro lati chiusi, mentre il quarto è rivolto verso l'interno. Nell'angolo nord-ovest è sita la torre più bassa che risale al XV secolo.

Questa seconda torre è coronata da e apparato sporgente con beccatelli. I muraglioni sono interrotta da aggetti che hanno la funzione di bastioni. Il muraglione è previsto da varie fas costruttive come provate alcune diverse tecniche, appositamente verosimilmente per rinforzare le strutture pericolose.

La torre più alta, inoltre, presenta merlatura e consta di vari ponti in legno interni con scala, che servivano ad arrivare alle feritoie dei vari piani.

Largo dell'Appello e Piazza d'Armi

Seguendo il trattato dello storico Giacomo Fella e del Pollidori, l'Area del Colle Selva, An'Ancoca della romana Anxanum era dotata, soprano per la chiesa di Santa Maria, e il teatro romanzo , sopra cui sono edificate varie case medievali.

Il piazzale all'interno del rione Civitanova è detto dell'Appello per la presenza dell'antico tribunale ecclesiastico e penale, nonché, dalla costituzione della diocesi di Frentana nel 1515, del Palazzo Arcivescovile, ospitò il seminario fino agli anni sessanta. Oggi è sede del Museo diocesano di Lanciano. C oncontinental d être de l'antica residenza vescovile presso la Cattedrale, per realizzarvi l'ospedale di Santa Maria della Sanità. L'edificio presenta e complesso impianto risultato accorpamento di case preesistenti. Nel 1819 sul prospetto principale fu montata la porta dell'antica chiesa dell'Annunziata di Piazza Plebiscito,

Sulla stessa piazza si affaccia anche la chiesa di Santa Maria Nuova dei Padri Lateranensi, edificata nel XVI secolo sopra l'antica cappella della Maddalena, con attiguo monastero presso le Torri Montanare e il 21 dicembre 1518 la chiesa fu consacrata a "Santa Maria dei Miracoli", nota come Santa Maria La Nova perché vicina alla parrocchia di Santa Maria Maggiore. Successivamente al ritrovamento delle reliquie a roma nel 1846 di Santa Giovina e quindi alla donazione delle stesse alla città di Lanciano, la chiesa mutò ancora il suo nome in Santa Giovina e affidata alla confraternita fondata nel 1831 da Ferdinando II delle Due Sicilie.

Con la soppressione del monastero adiacente alla chiesa nel 1866, le celle furono adattate per ospitare il carcere cittadino fino al 1996, anno dell’apertura del super carcere (41Bis) con una sede più moderna a Villa Stanazzo.

 Oggi i locali del chiostro sono occupati da varie associazioni culturali musicali tra i quali si annovera la scuola civica musicale, la Storica Banda Musicale Lancianese e l’associazione Estate Musicale Frentana Fedele Fenaroli che hanno trasformato il rigoroso silenzio delle celle in una cittadella della musica.

In questi pasta ricchi di cultura e solennità si svolge il nostro mercato internazionale medievale, "Rocca de lo Mastrogiurato dai svariati riccamente addobbati nel chiostro alla taverna" tutto il gioco di combattimento, di magia col fuoco, danza e canti medievali, borse e rulli di tamburi, saltibanchi e tanto divertimento.